2016 fascicolo IV

Memorie

TOMMASO DURANTI, Una disputa tra medicina e diritto del primo Trecento all’Università di Bologna

La cosiddetta ‘disputa delle arti’, che infiammò le penne degli intellettuali più noti dalla fine del XIV secolo, e che è considerata una delle tipiche espressioni dell’umanesimo italiano, poggiava su un dibattito precedente, scaturito tutto internamente all’ambiente scolastico e su cui gli umanisti si inserirono, pur con esiti diversi. Rari sono, però, gli esempi di questa disputa tipicamente medievale, le cui eco si ritrovano nelle commendationes delle discipline, nei tentativi di categorizzazione del sistema di sapere e di definizione scientifica, e indirettamente anche nel contrasto per la preminenza intellettuale e sociale delle diverse componenti scolastiche. Il sermone ‘de comparacione scientie medicine ad scientiam legalem’ di Giuliano Preonti, docente di medicina all’università di Bologna nella prima metà del XIV secolo, pronunciato in apertura dell’anno accademico 1342, rappresenta uno di questi esempi. Pur ripetendo, e a volte in modo non particolarmente limpido, temi e procedimenti retorici che poi furono tipici del dibattito umanistico, questo sermone ufficiale, di cui si dà l’edizione, ben esemplifica la precocità, e anche la vischiosità, di una disputa poi portata alla ribalta da Coluccio Salutati e dai suoi successori.

The so-called ‘disputa delle arti’, which ignited the best intellectuals from the late fourteenth century onward and is considered to be a typical expression of Italian humanism, was originated by a previous debate born within the scolastic milieu. The humanists inserted themselves in this debate, albeit with different outcomes. Examples of this typically medieval debate are rare; some echoes can be found in the commendationes of disciplines, in the categorizations of knowledge, and indirectly also in the disputes for intellectual and social prominence among the various scolastic components. The sermon ‘de comparacione scientie medicine ad scientiam legalem’ by Giuliano Preonti, professor of medicine at the University of Bologna in the first half of the fourteenth century, pronounced in 1342 for the opening of the academic year, is one such example. Although it repeats -sometimes not clearly- themes and rhetorical devices that later would become typical of the humanist debate, this official sermon, whose edition is here offered, well exemplifies the precocity, and also the stickiness, of a dispute later brought to the forefront by Coluccio Salutati and his successors.

LAURA RIGHI, Produzione di seta e trasferimenti tecnologici tra legislazione e frodi: il caso di Bologna dal XIV al XVI secolo

L’articolo prende in esame tre casi di trasferimenti tecnologici messi in atto da artigiani del settore serico bolognese tra il 1474 e il 1538. Trasferimenti che diventano oggetto di severi provvedimenti giudiziari poiché proibiti dalla precedente legislazione emanata dall’Arte della seta e dalle autorità cittadine, entrambe interessate a tutelare la tecnologia del filatoio idraulico. Seguendo il percorso degli artigiani emigrati, lo studio prende in esame le fonti relative alle città di destinazione – Firenze, Modena e Trento – al fine di mettere in evidenza i risultati di questi trasferimenti, tanto per il singolo artigiano quanto per l’economia delle città.

This article focuses on three cases of technological relocations carried out by silk artisans between 1474 and 1538. Relocations became constant objects of judicial sentences produced by Bologna’s government and by the silk corporation, which were both interested in protecting the most important technological improvement developed within the city: the hydraulic spinner. Following the artisans, this study takes into consideration sources relative to the sites of such relocations: Firenze, Modena and Trento. This exercise allows us to highlight the outcomes of these relocations, both for the individual artisans and for the new towns’ economies.

ELENA POZZEBON, Tra filosofia e scienza: il «Giornale de’ letterati» di Pisa (1771-1796)

Lo scopo del presente lavoro è quello di analizzare gli articoli pubblicati dal Giornale de’ letterati di Pisa, periodico settecentesco diretto dall’erudito Angelo Maria Fabroni, sia dal punto di vista filosofico che scientifico. Da questa ricerca emergono nuove tendenze illuministiche che caratterizzano la Toscana di Pietro Leopoldo, nuove scoperte scientifiche e mediche, fedeli alla lezione galileiana, elementi di pedagogia, accanto a pensieri teologici ancora di stampo aristotelico.

The purpose of this project is to analyze the articles published in the eighteenth-century periodical Giornale de’ letterati di Pisa, directed by the erudite Angelo Maria Fabroni. The research highlights new trends in the Tuscan Enlightenment during the age of Pietro Leopoldo: scientific and medical discoveries conformed to Galileo’s teachings, elements of pedagogy, as well as theological thought still tied to Aristotelian theology.

 

Documenti

RICCARDO PARMEGGIANI, Dal carteggio Benvoglienti-Muratori: la condanna postuma dell’usuraio Vanni da Montepulciano (1314)

Il saggio propone lo studio e l’edizione degli atti relativi alla condanna postuma per eresia pronunciata contro l’usuraio Vanni da Montepulciano dall’inquisitore francescano Alamanno da Lucca nel 1314. Il procedimento presenta caratteristiche assolutamente peculiari, tali da indurre l’erudito senese Uberto Benvoglienti a segnalare il documento a Ludovico Antonio Muratori in vista di una sua possibile inclusione nelle Antichità Estensi ed Italiane. I contorni dell’azione penale, nel loro complesso, concorrono a far ritenere la vicenda processuale un caso esemplare all’origine dei caricaturali topoi antimendicanti veicolati da alcune opere letterarie coeve, su tutte il Fiore attribuibile a Dante.

This essay offers a study and edition of the documents concerning the posthumous sentence for heresy imposed on the usurer Vanni of Montepulciano by the Franciscan inquisitor Alamanno of Lucca in 1314. The prosecution shows features so peculiar that the Sienese scholar Uberto Benvoglienti signaled the document to Ludovico Antonio Muratori in view of its possible inclusion in the Antichità Estensi ed Italiane. The outlines of the complete penal action lead us to consider this trial to be a prime example of what originated the grotesquely exaggerated antifraternalistic topoi spread by some contemporary literary works, in particular by the Fiore attributed to Dante.

 

Discussioni

JEAN-CLAUDE MAIRE VIGUEUR, Spazio urbano e sistema di relazioni: a proposito della Venezia di Élisabeth Crouzet-Pavan

 

Recensioni

STEVEN A. EPSTEIN, The Talents of Jacopo da Varagine. A Genoese Mind in Medieval Europe (GIOVANNA MURANO)

Identitès angevines. Entre Provence et Naples. XIIIe-XVe siècle, a cura di Jean-Paul Boyer, Anne Mailloux, Laure Verdon (FRANCESCO PAOLO TOCCO)

PIERLUIGI LICCIARDELLO, Un vescovo contro il Papato: il conflitto fra Guido Tarlati e Giovanni XXII (1312-1339) (ENRICO FAINI)

FABIEN FAUGERON, Nourrir la ville. Ravitaillement, marchés et métiers de l’alimentation à Venise dans les derniers siècles du Moyen Ȃge (GIULIANO PINTO)

Le subordinazioni delle città comunali a poteri maggiori in Italia, dagli inizi del secolo XIV all’ancien régime. Risultati scientifici della ricerca, a cura di Miriam Davide (GIAN PAOLO G. SCHARF)

FRANCESCO GUIDI BRUSCOLI, Bartolomeo Marchionni “Homen de grossa fazenda” (ca. 1450-1530). Un mercante fiorentino a Lisbona e l’impero portoghese (HILARIO CASADO ALONSO)

NADIA MATRINGE, La Banque en Renaissance. Les Salviati et la place de Lyon au milieu du XVIe siècle (SERGIO TOGNETTI)

DIEGO LEONI, La guerra verticale. Uomini, animali e macchine sul fronte di montagna, 1915-1918 (ALESSANDRO PASTORE)

 

Notizie

Pseudo Ugo Falcando, De rebus circa Regni Siciliae curiam gestis – Epistola ad Petrum de desolatione Siciliae, ed. critica, traduzione e commento di Edoardo D’Angelo

Il cammino delle idee dal Medioevo all’antico regime. Diritto e cultura nell’esperienza europea, in Honos alit artes. Studi per il settantesimo compleanno di Mario Ascheri, volume III, a cura di P. Maffei e G. M. Varanini

Ricordando Alberto Boscolo. Bilanci e prospettive storiografiche, a cura di Maria Giuseppina Meloni, Anna Maria Oliva, Olivetta Schena

Emilio Giazzi, Cultura e liturgia a Cremona tra Medioevo e Umanesimo. I frammenti del Fondo Notarile dell’Archivio di Stato

Autographa. I.2. Giuristi, giudici e notai (secc. XII-XV), a cura di Giovanna Murano

Els catalans a la Meditarrània medieval. Noves fonts, recerques i perspectives, a cura di Lluís Cifuentes i Comamala, Roser Salicrú i Lluch e M. Mercè Viladrich i Grau

Paul Bertrand, Les écritures ordinaires. Sociologie d’un temps de révolution documentaire (entre royaume de France et empire, 1250-1350)

Frontières des savoirs en Italie à l’époque des premières universités (XIIIe-XVe siècle), a cura di Joël Chandelier e Aurélien Robert

De l’ambassadeur. Les écrits relatifs a l’ambassadeur et à l’art de négocier du Moyen Âge au début du XIXe siècle, a cura di Stefano Andreatta, Stéphane Péquignot e Jean-Claude Waquet

Europe’s Rich Fabric. The Consumption, Commercialisation and Production of Luxury Textiles in Italy, the Low Countries and Neighbouring Territories (Fourteen- th-Sixteenth Centuries, a cura di Bart Lambert e Katherine Anne Wilson

Giorgio Chittolini, L’Italia delle civitates. Grandi e piccoli centri fra Medioevo e Rinascimento

Routiers et mercenaires pendant la guerre de Cent ans. Hommage à Jonathan Sumption, a cura di Guilhem Pépin, Françoise Lainé e Frédéric Boutoulle

Antonella Fiorentino, Il commercio delle pelli lavorate nel basso medioevo. Risultati dall’Archivio Datini di Prato

Giacomo Todeschini, La banca e il ghetto. Una storia italiana (secoli XIV-XVI), p. 796; A Corresponding Renaissance. Letters Written by Italian Women, 1375-1650, a cura di Lisa Kaborycha

Giovanni Careri, La torpeur des Ancêtres. Juifs et chétiens dans la chapelle Sixtine

Descripcion ou traicte du gouvernement et regime de la cite et seigneurie de Venise. Venezia vista dalla Francia ai primi del Cinquecento, a cura di Ph. Braunstein, R. C. Mueller

Eugenia Paulicelli, Writing Fashion in Early Modern Italy. From Sprezzatura to Satire

L’expérience de la différence religieuse dans l’Europe moderne (XVIe-XVIIIe siècles) a cura di Bertrand Forclaz

«Década de la Pasión» «Cántico de la Resurrección» de don Juan Coloma, conde de Elda y virrey de Cerdeña. Añádese en apéndice su poesía profana y el epistolario diplomático con don Juan de Zuñiga, a cura di Pedro M. Cátedra, Javier Burguillo

Tramiti. Figure e strumenti della mediazione culturale nella prima età moderna, a cura di Elisa Andretta, Elena Valeri, Maria Antonietta Visceglia, Paola Volpini

Mario Bevilacqua, I progetti per la facciata di Santa Maria del Fiore (1585-1645). Architettura a Firenze tra Rinascimento e Barocco

Thomas F. Mayer, The Roman Inquisition. Trying Galileo

 

 Archivio Storico Italiano – ISSN  0391-7770