2017 fascicolo II

Memorie

 Silvia Diacciati – Enrico Faini, Ricerche sulla formazione dei laici a Firenze nel tardo Duecento

La letteratura scientifica ha ampiamente indagato i contesti formativi fiorentini, interessandosi però soprattutto al livello più alto di insegnamento, quello universitario. Minor attenzione è stata rivolta al versante laico della cultura locale, sia per quel che riguarda la formazione grammaticale/retorica sia per quel che concerne quella medico-scientifica. Dall’analisi di questi aspetti sembra invece delinearsi per la Firenze del XIII secolo un panorama intellettuale molto più vivace e permeabile di quel che comunemente si crede.

Scientific literature has extensively investigated the Florentine educational contexts, and especially the highest level of teaching, the academic one. Less attention has been paid to the secular side of the 13th century local culture, in regards to both grammatical / rhetorical education and scientific and medical one. However, the analysis of these very aspects reveals a much more lively and permeable Florentine intellectual landscape than is commonly postulated.

 

 Sezione monografica – A proposito del Giurisdizionalismo negli antichi stati italiani

 

Elio Tavilla, Giurisdizionalismo e storiografia giuridica: qualche riflessione

Il saggio si propone di passare in rassegna la bibliografia più recente in materia di giurisdizionalismo e di trovare qualche spiegazione al calo di interesse che tale filone storico, di nobilissime origini, ha conosciuto negli ultimi decenni. Tra le cause vanno individuate quelle che hanno portato gli storici del diritto, i giuscanonisti e i giusecclesiasticisti a perseguire studi più mirati verso il contemporaneo o verso la comparazione. Non va infine sottovalutata la perdita di importanza della tradizionale dialettica Stato-Chiesa, che oggi appare pressoché travolta dallo studio degli ordinamenti religiosi legati al fenomeno migratorio.

This essay aims at reviewing the most recent Italian bibliography on jurisdictionalism and at pinpointing the causes of the decrease in interest for this noble branch of research during the last decades. At the root of this phenomenon we can indicate the academic context that has pushed historians of law and jurists of Canon Law or Ecclesiastical Law toward studies of the contemporary age or the comparison between legal systems. Additionally, we must consider the loss of appeal of the traditional debate between the Italian State and the Catholic Church, today overtaken by research on different systems of religious rules, linked to the migratory phenomenon.

Daniele Edigati, Studi e prospettive della ricerca sul controllo delle istituzioni ecclesiastiche in età moderna

Il saggio si propone di effettuare una rassegna complessiva degli studi su forme e modalità di controllo della Chiesa da parte delle istituzioni politiche nell’età moderna, evidenziando i punti di maggior solidità della storiografia e gli aspetti che ancora attendono di esser esplorati o approfonditi. La trattazione è stata suddivisa sulla base di tre categorie: i contesti territoriali, gli ambiti cronologici e tematici.

This essay conducts a general review of the existing studies of the forms and methods of control of the Church by political institutions in the early modern ages. The review reveals both the strong areas of the existing historiography and the aspects that are still waiting to be explored or studied in depth. The exposition has been organized on the basis of three categories: local contexts, chronological and thematic areas.

 Judith Boschi, Gli archivi dei dicasteri della regia giurisdizione negli antichi Stati italiani

Il contributo si propone di analizzare le procedure di produzione documentaria e sedimentazione archivistica messe in atto dagli organi che negli antichi Stati italiani si occupavano della tutela dei diritti regi nei confronti delle istituzioni ecclesiastiche, con l’obiettivo di verificare l’esistenza di modus operandi comuni alle varie realtà statuali.

The purpose of this paper is to analyze the procedures of documentary production and archival preservation of the institutions defending state jurisdiction against ecclesiastical institutions in the pre-unification Italian States. The aim is to prove the existence of a common modus operandi in the archival practice of each jurisdiction.

Luca Mannori, Una difficile eredità: la tradizione giurisdizionalista nell’Ottocento preunitario

Tradizionalmente associata alle pratiche politiche della prima età moderna, la nozione di giurisdizionalismo non ha molto attratto l’attenzione degli storici dell’Italia del XIX secolo. Il saggio cerca di colmare questa lacuna. Esso propone una breve panoramica generale delle politiche ecclesiastiche abbracciate dai principali Stati preunitari italiani, cercando di stabilire in quale misura essi abbiano proseguito o invece abbandonato le strategie già perseguite nel corso del XVIII secolo.

Traditionally associated to the political practices of the first modern age, the notion of ‘giurisdizionalismo’ didn’t attract the attention of the Italian historians of the XIX century. The article tries to fill this gap. It proposes a short overview on the ecclesiastical politics embraced by the main Italian pre-unitary States ant tries to establish in what measure they continued or abandoned the strategies already pursued during the previous century.

 

 

Documenti

 Antonella Ghignoli – Livia Briasco, Dalla Firenze dell’età di Dante alla biblioteca di Niccolò V: i rogiti di ser Iacopo di ser Alberto Amizzini

Il bifoglio di guardia del ms. Vat. lat. 773 è il residuo di un protocollo notarile, di cui era sicura finora soltanto la provenienza fiorentina. Esso appartenne a ser Iacopo di ser Alberto Amizzini ed è databile agli anni 1289-1292: oltre a questi due principali risultati, il saggio ricostruisce l’attività professionale di ser Iacopo, discute il contesto di trasmissione del frammento e dà in appendice l’edizione delle 26 imbreviature superstiti.

The two guard sheets of the ms. Vat. Lat. 773 are a fragment of a Florentine notarial register. The bifolium belonged to ser Iacopo, son of ser Alberto Amizzini, and is datable between 1289 and 1292; these are the main findings of this paper, which also reconstructs the professional activity of ser Iacopo, discusses the transmission of the fragment and gives, in the Appendix, the edition of the 26 extant contracts.

 

Discussioni

Pier Paolo Portinaro, Per la storia della globalizzazione. Il contributo di Jürgen Osterhammel

Giuseppe Marcocci, La grande metamorfosi del lungo Ottocento: una via weberiana alla storia del mondo?

 
Recensioni

Riccardo Rao, I paesaggi dell’Italia medievale (Giuliano Pinto)

Angelica A. Montanari, Il fiero pasto. Antropofagie medievali (Duccio Balestracci)

Giuseppe Fornasari, Viaggio al centro del Medioevo: questioni, luoghi, personaggi (Pierluigi Licciardello)

 Diplomatica pontificia. Tavole. Silloge di scritture dei registri papali da Innocenzo III ad Alessandro VI (1198-1503), a cura di Marco Maiorino da un progetto di Sergio Pagano (Francesca Klein)

 Portraying the Prince in the Renaissance: The Humanist Depiction of Rulers in Historiographical and Biographical Texts, a cura di Patrick Baker, Ronny Kaiser, Maike Priesterjahn, Johannes Helmrath (Fulvio Delle Donne)

Cristina di Lorena, Lettere alla figlia Caterina de’ Medici Gonzaga, duchessa di Mantova (1617-1629), a cura di B. Biagioli e E. Stumpo, Postfazione di M. P. Paoli (Blythe Alice Raviola)

 

  

Notizie
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