2015 fascicolo IV

Memorie

Yoko Kitada, I Bardi di Vernio e Cosimo I: aspetti dei rapporti feudali

Il saggio presenta il conflitto tra i vari membri della famiglia Bardi durante il periodo di Cosimo I Granduca di Toscana. L’analisi delle lettere, specialmente la corrispondenza di Gualterotto de’ Bardi, delegato del conte Bardi di Vernio, rivela i caratteri politici di questo dominio feudale ai confiti della Toscana medicea, le sue relazioni con Cosimo e gli intrecci con gli altri soggetti politici che coltivavano la propria indipendenza nell’area montana ai margini del Granducato.

This article focuses on the conflict among the members of the Bardi family under the reign of Cosimo I. The analysis of letters mainly written by Gualterotto de’ Bardi, the delegate of the Count Bardi of Vernio, shows us the life of this feudal family near the border of the Duchy of Florence, their relation with the Duke Cosimo I and their identification with the world of the feudal families that lived independently in the Alpine area.

 

Liana Elda Funaro, “Offrire qualche ricordo alla Patria”. La donazione Basevi alla Biblioteca Riccardiana di Firenze

Nel 1873 la Biblioteca Riccardiana di Firenze ricevette i quarantatre volumi delle Histoire de l’Académie Royale des inscriptions et des belles lettres, trentadue volumi di quotidiani (1848-1849) e i dodici delle Miscellanee politiche (1846-1852). Questo saggio analizza sommariamente la figura dell’autore del dono, Abramo Basevi (1818-1885): nato a Livorno da una colta famiglia sefardita, laureato in mediciana a Pisa, Basevi si trasferì a Firenze nel 1840 per avviare la sua carriera di compositore, di critico musicale e figura di primo piano nella scena musicale cittadina; allo stesso tempo nella sua identità culturale di ebreo italiano, prese parte con interesse agli eventi del Risorgimento italiano.

In 1873 the Biblioteca Riccardiana in Florence received a precious gift: forty-three volumes of Histoire de l’Académie Royale des inscriptions et belles lettres, thirty-two volumes of newspapers (1848-1849) and twelve volumes of Miscellanee politiche (1846-1852). This essay draws a quick portrait of the donor, Abramo Basevi (1818-1885): born in Leghorn of a well-to-do cultivated Sephardi Jewish family, graduated in medicine at Pisa University, Basevi moved to Florence in 1840 to become a composer, an important music critic, a pivotal character in the Florentine musical life; at the same time, like most Italian Jews, he took a deep interest in the events of the Italian Risorgimento.

 

Documenti

Maria Paola Zanoboni, L’inventario dei beni di Pietro da Colonia, battiloro a Milano (1476)

Il saggio illustra l’inventario dei beni del battiloro Pietro da Colonia che lavorò a Milano dal 1443 al 1476, anno della sua morte. Pietro fu probabilmente il primo (o uno dei primi) battiloro attivi nella capitale del ducato sforzesco, dove questa attività ebbe una straordinaria crescita durante il XV secolo, importata da artigiani tedeschi e genovesi esperti nella sua complessa esecuzione.

This paper illustrates the post mortem inventory of the gold-beater Pietro da Colonia, who worked in Milan from 1443 to 1476, year of his death. He probably was the first gold-beater in the capital of the Sforza’s duchy, where this activity grew extraordinarily during the second half of the XV century, imported by German and Genoese artisans, who were skilled in this complex craft.

 

Discussioni

Sergio Tognetti, Le compagnie mercantili-bancarie toscane e i mercati finanziari europei tra metà XIII e metà XVI secolo

Il saggio offre una rassegna storiografica aggiornata e una lettura interpretativa sul ruolo delle compagnie di mercanti-banchieri toscani nei mercati finanziari europei tra il tardo Medioevo e il Rinascimento. Si prendono in considerazione organizzazione aziendale, vicende degli affari, capacità tecniche, ramificazioni geografiche delle compagnie, oltre alle loro relazioni con le finanze di papi, sovrani e principi: dalla curia romana e avignonese alla Francia capetingia e Valois, dalla Napoli angioina all’Inghilterra Plantageneta, dai Paesi Bassi borgognoni ai regni iberici.

This paper aims to offer an updated historiographical survey and an interpretative approach to the role of Tuscan merchant-banking companies in the European financial markets between the late Middle Ages and the Renaissance. The organization of the firms, business turnover, technical expertise, the geographical ramification of branch offices are considered, as well as their vast relations with the finances of popes, kings and princes: from papal Rome/Avignon to Capetingian and Valois France, from Angevin Naples to Plantagenet England, from the Burgundian Netherlands to the Iberian kingdoms.

 

Sabrina Minuzzi, Medicina e religione sulla longue durée: equilibri instabili e giochi di potere

Il saggio fa il punto sugli studi europei di storia della medicina a partire dalla discussione congiunta di due volumi collettanei comparsi nel 2013. Costruiti sulla lunga durata, essi focalizzano i delicati e precari equilibri tra poteri forti – i medici vs la corte, il sapere medico vs l’autorità religiosa – mentre, a livello metodologico, testimoniano l’utilità e il fascino di ricerche in grado di contemperare l’approccio microstorico con la storia delle idee.

This essay takes stock of the European scholarship on the history of medicine, beginning with a joint discussion of two volumes published in 2013. The two volumes both cover long stretches of time, focusing on the delicate and precarious balance between strong powers – doctors vs courts, medical knowledge vs religious authority. On a methodological level the individual contributions of the two volumes demonstrate the usefulness and charm of research that is able to join a micro-historical approach with the history of ideas.

 

Recensioni

Non solo verso Oriente. Studi sull’ebraismo in onore di Pier Cesare Ioly Zorattini, a cura di Maddalena Del Bianco Cotrozzi, Riccardo Di Segni, Marcello Massenzio (Mafalda Toniazzi)

Elisabeth Crouzet-Pavan, Le città viventi. Italia XIII-XV secolo (Roberta Mucciarelli)

Salvatore Marino, Ospedali e città nel Regno di Napoli. Le Annunziate: istituzioni, archivi e fonti (secc. XIV-XIX); Salvatore Marino, L’Archivio dell’Annunziata di Napoli. Inventari e documenti (secoli XII-XIX) (Sergio Tognetti)

Brian J . Maxson, The Humanist World of Renaissance Florence (Isabella Lazzarini)

Tobias Daniels, La congiura dei Pazzi: i documenti del conflitto fra Lorenzo de’ Medici e Sisto IV. Le bolle di scomunica, la Florentina Synodus, e la Dissentio insorta tra la Santità del Papa e i Fiorentini (Enrico Roveda)

Disciplinare la memoria. Strumenti e pratiche della cultura scritta, a cura di Maria Guercio, Maria Gioia Tavoni, Paolo Tinti, Paola Vecchi Galli (Flavia Luise)

Eric Gobetti, Alleati del nemico. L’occupazione italiana in Jugoslavia (1941-1943) (Jacopo Tisato)

 

Notizie

 

Archivio Storico Italiano – ISSN 0391-7770